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Tunisia

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Pensare globalmente ed agire localmente

Gennaio 2011: Scriviamo questa pagina apprendendo con preoccupazione il pricipitare degli eventi in Tunisia. festival del deserto Roberto Solo pochi giorni fa eravamo lì e non ci saremmo immaginati che di lì a poco si sarebbe scatenata una quasi guerra civile. Nel nostro viaggio abbiamo percorso 2200 km da nord a sud e avevamo notato che esistevano almeno tre diversi tipi di Tunisia : una molto ricca, una occupata che riusciva a campare ed una estremamente povera. La storia ci ha insegnato che, quando la forbice tra ricchi e poveri si apre troppo viene voglia di rivolta ed insurrezione. Colpiva poi la presenza onnipresente della gigantografia del ritratto del presidente Ben Alì, proposto in tutti gli angoli delle strade, nei negozi e perfino nel lunotto posteriore dei taxi. Se un presidente ha bisogno di essere ricordato con il suo ritratto così spesso è evidente che qualcosa non va. 

Secondo le informazioni pervenuteci da chi ci è stato di recente, la situazione nel paese, dallo scorso gennaio 2011, è costantemente migliorata; dal mese di maggio è stato rimosso il regime di coprifuoco nella regione della Grande Tunisi. La fascia costiera è tranquilla, mentre sono da evitare viaggi nelle zone di confine della Libia e Algeria e la zona desertica a sud di Ksar Ghilane.

Tunisia: istruzioni per l'uso

La Tunisia ha molto bisogno delle entrate del turismo, e non abbiamo dubbi che l'attuale situazione critica si risolverà ben presto. Prima di partire in qualsiasi paese al di fuori dell'Europa è opportuno comunque dare un'occhiata ai consigli di viaggiaresicuri.it

Nel nostro viaggio abbiamo incontrato solo gente molto accogliente e disponibile verso gli europei e in particolare verso gli italiani. Viaggiando per strada nei paesini più poveri la gente ci faceva cenno di saluto, fermandosi un attimo a guardarci. Molti conoscono l'italiano perchè hanno lavorato in Italia. Chi non conosce l'italiano conosce il francese o l'inglese. Nessun problema nel viaggiare da soli. Per le soste con il camper oltre ai campeggi abbiamo utilizzato: aree di servizio in autostrada e non, parcheggio del ristorante, parcheggio in zona turistica. Il costo di una notte in campeggio si aggira intorno ai 20 dt, circa 10 €. I campeggi non sono attrezzati con i Camper Service e lo scarico può avvenire solo tramite cassetta nel WC. Alcuni alberghi accettano (previo pagamento) nel loro parcheggio recintato i camper di passaggio.

Test: mappa Garmin TunisiaV13

Quasi ad ogni strada ci sono indicazioni scritte in arabo e francese, per viaggiare da una città all'altra è sufficiente avere con sè una carta stradale scala 1: 800.000. Invece per trovare i campeggi o i parcheggi molto utile la mappa Garmin della TunisiaV13 caricando sul navigatore i POI creati con Oasi.mde con la procedura spiegata in FAQ. Il viaggio costituisce anche un vero e proprio test di questa mappa che è risultata quasi sempre all'altezza della situazione, con un solo inconveniente: Se si programma un itinerario lungo superiore ai 200 km il navigatore si blocca. Il test è stato eseguito su un smartphone Gsmart mw700 su piattaforma Windows Mobile 6.0 Professional, memoria integrata di 256 MB ROM e 64 MB RAM un sistema GPS Garmin Mobile XT con CPU Marvell PXA270 da 520MHz. Per evitare questo fastidiosissimo inconveniente occorre programmare itinerari brevi e provare a caricare solo i POI della Tunisia e non di altre mappe. In alcune città mancava qualche strada minore, ma la mappa è sicuramente valida, bisogna poi considerare che si tratta di un prodotto autocostruito e non ufficiale Garmin. Ringraziando gli autori, consigliamo di utilizzare un navigatore Garmin con questa mappa: solo alcuni campeggi hanno indicazioni scritte in francese e trovare la strada nelle città tunisine non è certo facile.

La dogana

Documenti: Passaporto valido per tutti i componenti (anche i ragazzi) Carta verde per il mezzo. I controlli sono estenuanti e più volte ripetuti sia sui passaporti sia sul mezzo. Occorre riempire un modulo prestampato per ogni persona ed uno per autorizzare alla circolazione il proprio veicolo. Nulla in confronto a quello che debbono passare i Tunisini quando vengono in Italia a causa della legge Bossi-Fini.

 Il visto non è necessario per soggiorni inferiori ai 3 mesi. E’ richiesta la sola compilazione, a bordo della nave, di un modulo con i propri dati anagrafici e la motivazione del viaggio, che verrà ritirato dalla Polizia di frontiera. Viaggiando con il vostro autocaravan ricordatevi di portare con voi tutti i documenti compresi libretto di circolazione ed eventuale carta verde: durante la tratta dovrete far vidimare il passaporto e ottenere il foglio di circolazione dell'autoveicolo. Ricordate inoltre che, se entrate con il vostro autoveicolo, questo verrà segnato sul passaporto e quindi dovrete uscire dal Paese con lo stesso mezzo con cui siete entrati. Qualora ciò non avvenga, qualunque sia il motivo (incluso il furto), la Dogana tunisina richiede il versamento di una somma pari al valore di mercato del mezzo. In caso di necessità o urgenza è possibile rientrare in Italia senza l'autoveicolo al seguito ma, in tal caso, dovrà essere richiesta una speciale autorizzazione alla Direzione Regionale delle Dogane, che sarà rilasciata dietro versamento di una cauzione di 1000 dinari e la consegna delle chiavi e della documentazione dell'autoveicolo. La restituzione dell'autovettura verrà effettuata esclusivamente alla persona interessata.

Le guide e gli accompagnatori

Come in tutti i paesi arabi un turista appena arriva in città, non ha bisogno di recarsi all'ufficio informazione per turisti, ma una moltitudine di guide più o meno qualificate si proporranno per accompagnarvi. Solo a Cartagine abbiamo trovato guide turistiche veramente qualificate. Nella maggior parte dei casi si tratta di guide improvvisate che conoscono l'italiano perchè hanno lavorato in Italia, ma sono di scarsa cultura generale. Il nostro consiglio comunque è: anche se non è qualificata, di non dire di no a tutti, ma di contrattare la spesa e i luoghi della visita, questo vi consentirà di visitare i posti con gli occhi di un tunisino, visitando dei luoghi in cui probabilmente non vi sareste azzardati ad avventurarvi e soprattutto non sarete ulteriormente importunati da altri accompagnatori. Tenete però presente che ognuno di loro vi porterà sicuramente a visitare almeno una bottega amica in cui è d'accordo con il proprietario. Ricordatevi che in questo caso non siete obbligati ad acquistare, e che per gli arabi la contrattazione è un arte che comprende un'autentico cerimoniale con l'offerta di thè alla menta. Il prezzo di acquisto, trattando, può scendere fino ad 1/4 della richiesta originale, fingersi non interessati e far finta di andarsene è sempre la tattica migliore.

Assicurazioni

E’ opportuno stipulare una polizza medica temporanea che comprenda anche il rientro in Italia

Attrezzatura per il camper e non solo

Ruota di scorta,  tanica (15-20 lt) per gasolio, filtro aria, filtro gasolio, piastre antisabbia o tappeti in gomma o tavolette per liberare il veicolo dall'insabbiamento, pala, corda traino lunga almeno 20 m. verricello a cric, lampadine di ricambio, torcia elettrica, due bombole di gas piene, spine e raccordi elettrici compreso spina tipo francese, medicinali di prima necessità, acqua da bere, crema solare e occhiali da sole, vestiario adeguato alla stagione. Portarsi vestiti che non mettiamo più da regalare e penne e colori per i bambini

Valuta

Dinaro tunisino da cambiare solo sul posto o prelevare ai bancomat. La carta di credito è accettata in tutte le località molto turistiche della costa, ma all'interno occorre dotarsi di contante.

clima

Il clima è primaverile in inverno,  di giorno 20-25 gradi, notte 5-15 gradi. Un sole caldo ed assenza di pioggia ci ha accompagnato per tutta la nostra vacanza. La temperatura è molto gradevole d'inverno e molto calda d'estate.

Traghetto

I traghetti partono dai porti di: Genova, Civitavecchia, Salerno, Palermo, Trapani. In inverno non è possibile viaggiare in open-deck. Nel caso il traghetto non disponga di attacco 220V, è vietato tenere acceso il frigo a gas nella stiva della nave. E' troppo pericoloso, se scoppia un incendio si vedrà da dove è partito e si può dover rispondere dei danni ingenti. Consigliamo di non portarsi surgelati (meglio comprare roba fresca in loco) e per sicurezza nel caso non ci fosse l'allaccio a 220V: portarsi 2-3 bottiglie di plastica piene d'acqua congelata da casa. Tenerle nel vano congelatore, poi prima d'imbarcarsi spostarle nel vano frigo. Il ghiaccio manterrà i cibi ad una temperatura accettabile per tutta la traversata. Ovviamente non bisogna più aprirlo fino allo sbarco.

Ambasciata d'Italia a Tunisi

3 rue de Russie - 1000 Tunisi, tel. +216 71 321811, ambasciata Cellulare per emergenze dopo le ore 18 e nei giorni di chiusura: +216 98 301496

Itinerario capodanno 2011

Altri riferimenti utili: viaggio in Tunisia di Angelo blog giramondo61
Festival du Sahara

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